Tershi di patate

Con la ricetta di questa domenica sperimentata da Paola abbiamo voluto sperimentale un piatto tradizionale della cucina ebraica libica che apre tradizionalmente la cena dello Shabbat: si tratta del tershi (o cershi) di patate.
E’ un piatto povero e semplice ma ricchissimo di sapore, ottimo come antipasto ma anche come contorno. Essendo parve (neutro, cioè senza carne e senza latte), può accompagnare qualsiasi pietanza.

INGREDIENTI
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
500 ml di passata di pomodoro
700 grammi di patate
polvere di cumino o, meglio, di carvi
peperoncino
olio evo

Cominciate preparando un soffritto con la cipolla tagliata a pezzetti e i due spicchi d’aglio interi. Una volta dorati, eliminate l’aglio e versate nella pentola la passata di pomodoro allungandola con circa 200 ml di acqua.
Salate, aggiungete 2 cucchiaini di polvere di carvi o di cumino (il carvi ha un sapore più delicato, caratteristico del pane di segale altoatesino), peperoncino secondo il vostro gusto o, se preferite un sapore meno piccante, 2 cucchiaini di paprica dolce e lasciate cuocere qualche minuto.
Versate quindi nel sugo ancora liquido le patate che avrete precedentemente cotto al vapore fino a metà cottura e tagliato a pezzi.
Proseguite quindi la cottura fino a che il sugo si sarà addensato bene. Ci vorranno circa 20 minuti.
A cottura ultimata, aggiungete del prezzemolo sminuzzato e servite ben caldo con un goccio di olio a crudo e, se vi piace, una spolverata di peperoncino in polvere.
Buon appetito!