Snapshots from the garden of Eden. La mostra di Dina Goldstein inaugurerà il 2 settembre

In occasione della XIX Giornata Europea della Cultura Ebraica il museo ebraico di Venezia ospiterà per la prima volta in Europa la mostra fotografica di Dina Goldstein Snapshots from the Garden of Eden, serie commissionata all’artista dal Museo Ebraico di San Francisco.

Gli scatti, con il loro suggestivo bianco e nero, accostando miti biblici e vita quotidiana, creano immagini dal potente impatto narrativo e mostrano un modo del tutto originale di guardare alle storie della tradizione ebraica. Gli episodi e i protagonisti delle storie rappresentate sono infatti inserite per lo più in tempi e spazi contemporanei che producono nel pubblico un effetto fortemente straniante. Ne sono esempio le immagini ritraenti una partoriente posseduta dal Dybbuk (anima errante di un defunto), quella d’un uomo intento a modellare un moderno robot Golem (un gigante d’argilla al servizio del suo stesso creatore) o un lascivo re Salomone che giace in un letto tra due donne discinte.

Le fotografie di Dina Goldstein interpretano e ripropongono in chiave inedita antiche storie ebraiche permettendo di raccontarle e di leggerele sotto altri punti di vista o con diversi occhi.

Il potere fortemente narrativo delle opere della Goldstein calza a pennello con il tema della Giornata Europea della Cultura ebraica di quest’anno è che lo storytelling, l’inaugurazione della mostra è infatti segnatail 2 settembre, giorno in cui in Europa si celeberà l’annuale giornata della cultura ebraica che invece in Italia quest’anno verrà organizzata il 14 ottobre.

La mostra sarà visitabile negli orari di apertura del Museo ebraico e con lo stesso biglietto del museo. Resterà aperta dal 2 settembre al 4 novembre.