La festa di Purim

Mercoledì 20 al tramonto inizierà la festa di Purim, forse la festa più amata dai bambini.

Cade a metà del mese ebraico di Adar e ricorda la storia della regina Ester che salvò il suo popolo. Purim in ebraico vuol dire sorte e questa festa, e la storia di Ester raccontano la possibilità di rovesciare le sorti di un avvenimento, qualche volta questa festa viene chiamata comunemente anche carnevale ebraico poichè, pur non avendo a che fare col concetto di carnevale, in questo giorno i bambini si travestono dai personaggi della storia di Ester: la regina, il re Assuero, lo zio Mordekai e il cattivissimo Amman.

 La storia di Purìm è accaduta circa 2500 anni fa ed è raccontata raccontata nella Meghillàth Estèr, il Libro di Ester, libro che fa parte del canone biblico e che durante Purim si legge pubblicamente, la lettura o l’ascolto dell’intero libro è precetto di Purim.

In breve la storia che viene narrata è questa: Assuero, re di Persia e di Media, regnava su 127 province, era un sovrano molto potente ed aveva accanto a sé una moglie che venne ripudiata. Il re fece arrivare dal tutto il regno le ragazze ragazze più belle per scegliere la nuova sposta e tra esse scelse Ester, ebrea, che divenne regina. Il ministro Hamàn, nello stesso periodo, chiese ed ottenne dal re che tutti gli ebrei del regno fossero uccisi, in un giorno che sarebbe stato tirato a sorte (pur). Fu così tirato a sorte il 13 di Adar. Ma quando Mordekhài, zio della regina lo seppe,chiese ad Ester di intercedere presso il re suo marito in favore del suo popolo di origine. Ester informò il re delle macchinazioni di Amman ed ottenne dal marito la salvezza del suo popolo e di se stessa.

Alla storia della regina Ester è dedicata una delle nostre attività didattiche per la scuola primaria “La bella storia della regina ester”.

In occasione di questa festa il museo resta aperto poichè non considerata festa solenne non rientrando nel racconto della Torah.

Nel nostro museo sono conservati diversi esemplari di meghillat Ester.