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EVENTI & NEWS

mAPPot
l´app della Venezia Ebraica


E´ con grande piacere che il Museo ebraico di Venezia presenta mAPPot, una app dedicata a chi voglia conoscere la Venezia Ebraica, risultato della ricerca condotta da CoopCulture e dal Laboratorio di Cartografia e GIS del sistema dei laboratori dell´Università IUAV di Venezia avente per oggetto l´individuazione di metodi e strumenti digitali finalizzati allo studio e all´analisi della storia della Città attraverso l´uso della cartografia storica.
La app è stata realizzata in occasione del cinquecentenario del ghetto con il sostegno della Comunità Ebraica di Venezia, del Comitato "I 500 anni del Ghetto di Venezia" e della Fondazione Musei Civici di Venezia che ha concesso l´utilizzo delle mappe storiche.
Grazie a mAPPot sarà possibile esplorare la città scoprendo la Venezia ebraica nei suoi molteplici aspetti dentro e fuori dal ghetto: i luoghi dei maggiori traffici mercantili, della musica, della salute e i luoghi delle diverse Comunità (Greci, Armeni, Schiavoni, Lucchesi ecc.) presenti nella Città.
la App è scaricabile per IOS e android

1516-2016 I GHETTI CHIUDONO, I MUSEI APRONO
conversazioni e visite speciali tematiche a museo chiuso


In occasione il Museo proporrà una serie di attività straordinaria
conversazioni e visite speciali tematiche a museo chiuso

• 7 marzo ore 18,00 Doretta Davanzo Poli, specialista in studi tessili, "500 anni di manifattura tessile"

• 3 aprile ore 18,00 Gioia Perugia conservatrice Israel Museum, "La sinagoga di Vittorio Veneto e il suo contesto storico artistico e culturale"

• 30 maggio ore 18,00
In collaborazione con Associazione Savio Benefator.
"La sinagoga Levantina, la sua storia e i suoi arredi" incontro in occasione del restauro degli argenti. Questo evento non sarà seguito dall´apericena al Ghimel Garden

• 6 giugno ore 16.30
"Oreficeria Judaica: amuleti nella tradizione sefardita"
conversazione con Felicitas Heimann-Jelinek già curatrice Museo Ebraico di Vienna.

ore 17,30
Piergabriele Mancuso, Giampiero Bellingeri e Giovanni De Zorzi presentano
"I maftirim e le opere degli ebrei sefarditi nella musica classica ottomana"
CD dell´ensemble Bîrûn diretto da Kudsi Erguner.

• 29 giugno ore 18,00
Liane Alitowski Montreal University "Cristoforo Colombo, l’ebreo?"

• 12 settembre ore 18,00
Felicitas Heiman già capo curatrice Museo Ebraico di Vienna;
"Judaica veneziana"

• 18 settembre ore 18,00
in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, Agata Brusegan, conservatrice IRE
"I catecumeni nei documenti degli archivi veneziani"

Al termine di ogni appuntamento, ad eccezione di quello del 30 maggio, seguirà una visita monografica al museo e alle sinagoghe con conclusivo apericena al ristorante kasher Ghimel Garden al costo convenzionato di 20 euro.

Posti limitati su prenotazione.
Info e prenotazioni 041715359 museoebraico@coopculture.it

MOSTRA IN CORSO

LA NUOVA HAGGADAH DI VENEZIA

Dal 17 aprile al 31 luglio 2016

Inaugurazione: domenica 17 aprile, ore 17:00
La mostra esporrà la serie completa di acquetforti degli artisti invitati da Beit Venezia a rielaborare una nuova Haggadah di Pesach veneziana prendendo spunto da quella seicentesca conservata in Museo.
Gli artisti sono:
Jacqueline Nicholls
Josh Baum
Nathan Gotlib
Kyra Munk Matustik
Andi Arnovitz
Yael David Cohen
Sophie Herxheimer
Hillel Smith
Ingresso con biglietto del Museo Ebraico

GRAND TOUR. VIAGGIO NELL´ITALIA EBRAICA

Aperta in Museo la mostra di Alberto Falco Jona dedicata alle sinagoghe italiane.
Una raccolta di immagini di Alberto Jona Falco che accompagna in viaggio il visitatore lungo la penisola, alla scoperta del patrimonio architettonico ebraico. Da nord a sud, da occidente ad oriente le sinagoghe Italiane attraverso lo sguardo appassionato e curioso di chi ha avuto il privilegio di poter sostare e contemplare quei meravigliosi luoghi.
Arricchisce il viaggio immaginario del visitatore non solo di una testimonianza storica e documentale dei più importanti siti ebraici del nostro paese, ma dell´espressione artistica più vitale dell´ebraismo italiano.Le immagini che regala al visitatore l´occhio fotografico di Alberto Jona Falco, mostrano sinagoghe, arredi, oggetti legati alle feste e alla vita familiare capaci
di far rivivere storie, tradizioni, vicende, di personaggi e gruppi di persone, che raccontano aspetti della storia del nostro paese da una prospettiva tanto più interessante quanto meno nota.
La mostra è aperta nelle ore del Museo e con il biglietto il medesimo biglietto d´ingresso.